Percorso 12 a piedi: Il paesaggio agrario tra ponticelli rurali e ville antiche

Difficoltà: facile

Lunghezza: 10 chilometri circa

Tempo previsto: 2 ore circa

Il percorso si sviluppa da Arzerello a Pontelongo lungo stradine sterrate e asfaltate. Immersi nella natura si potranno ammirare scorci verdeggianti, vasti terreni coltivati e piccoli corsi d’acqua che s’immettono nel Bacchiglione, passando per alcune ville signorili ricche di storia.

 2 Arzerello_Villa Saro-Favarin_1

Allontanandosi dalla chiesa di Santa Maria addolorata ad Arzerello, ci si incammina lungo stradine bianche, in parte asfaltate, che ci accompagnano verso il fiume Bacchiglione a Pontelongo. Passeggiando lungo queste strette viuzze a tratti prive di vegetazione e, a tratti, immersi fra lussureggianti fronde di siepi, si potranno apprezzare la pace e la tranquillità che regnano in questo territorio. Il paesaggio, ricco di terreni coltivati, è caratterizzato da fasce alberate e verdeggiati che costeggiano la strada da percorrere. Durante il periodo primaverile ed estivo l’erba dei fossati, i colori dei fiori spontanei e i rigogliosi cespugli conferiscono a questo paesaggio di campagna profumi e tonalità sempre diverse. Percorrendo via Porto che conduce verso il fiume Bacchiglione, si cammina a fianco di fossi sinuosi e idilliaci, incontrando i tradizionali ponticelli in legno. Arrivati a un allevamento biologico di bufale, dai grandi steccati di legno che recintano i campi si possono ammirare le sagome di questi imponenti e maestosi animali al pascolo. Continuando lungo la stradina bianca si arriva allo scolo Schilla. In prossimità del centro di Pontelongo, ci si lascia alle spalle questo affascinante corso d’acqua immerso nel verde e ci si dirige verso l’argine del Bacchiglione, dove troneggia in tutta la sua eleganza la splendida villa Foscarini-Erizzo. Residenza della nobile famiglia veneziana dei Foscarini, quest’imponente struttura è la testimonianza emblematica della presenza dei veneziani nell’entroterra. Al di là del ponte è situata la chiesa di Sant’Andrea, simbolo della fede popolare e teatro, ancor oggi, di una sentita processione religiosa legata alla storica liberazione dalla peste del 1676. Tornando verso Arzerello, ci si ritrova immersi nella campagna, fino a raggiungere villa Saro-Favarin, antica dimora cinquecentesca, situata in prossimità di un’altra storica meta dei fedeli: il santuario del Cristo.

Da dove partire:

Posteggiando l’auto in prossimità della chiesa di Santa Maria addolorata ad Arzerello, o della vicina barchessa Polani-Simoni, ci si dirige verso sud-ovest, imboccando a destra una stradina bianca che conduce in via Porto, in modo da evitare le strade trafficate. Svoltando a sinistra si percorre tutta via Porto per giungere a Pontelongo, lungo l’argine del Bacchiglione. Si torna quindi in direzione Arzerello percorrendo stradine bianche e asfaltate, fino a imboccare via Madonna del Popolo, dove si trova villa Saro-Favarin. Mantenendo la destra ci si ricongiunge a via Porto, per poi imboccare la strada bianca che conduce al parcheggio.