Percorso 4 in Kayak: Alla foce del Po di Gnocca e di Goro

Difficoltà: facile/intermedia

Lunghezza: 9 km circa

Tempo previsto: 2 ore e 30 minuti circa

Uno degli ambienti più suggestivi del Delta è l’estrema propaggine meridionale del Parco Veneto. Il tragitto permetterà di spostarsi tra la foce del Po di Gnocca e quella del Po di Goro, immersi in un contesto naturale eccezionale dove, tra i fitti canneti e le fangose barene, fanno capolino numerosissime specie di uccelli.

2 Paradelo (canale) del Bonello Bacucco ph. Giada Milan

In sinistra idrografica del Po di Gnocca (o Donzella), in prossimità della foce, c’è una piccola spiaggia che discende dolcemente verso l’acqua e dalla quale è facile mettere in acqua il kayak o la canoa. Dalla foce del Po di Gnocca inizia un’emozionante pagaiata lungo stretti canali intervallati da larghe barene. Si arriva così al faro di Gorino e alla spiaggia dell’Isola dell’Amore. Un vero e proprio dedalo di canali (paradeli) immerso tra i canneti, dove bisogna prestare particolare attenzione al percorso da seguire. Questa zona è un vero paradiso per coloro che praticano il birdwatching: oltre al peculiare Airone rosso dal lungo collo marrone, sarà facile scorgere il rapido Falco di palude o il Germano maschio dall’inconfondibile livrea. Prima di arrivare al faro di Gorino, tra la foce del Po di Gnocca e quella del Po di Goro, si incontra un lungo cordone di sabbia (o “scanno”) di recente formazione. Qui si potrà fare una piccola deviazione, soffermandosi ad ammirare in un silenzio surreale l’incontro fra terra e mare, inebriati dal sapido profumo di salsedine. Questa lingua di terra, detta isola dei gabbiani, è un ricettacolo di numerose specie di uccelli: in inverno si possono incontrare Anatre marine o Strolaghe, in primavera/estate Beccacce marine, Volpoche e Fraticelli. Attraversata la foce del Po di Goro si arriva al Faro di Gorino, costruito nel 1950 per ovviare al continuo rimodellarsi della linea di costa verso est. Qui si potrà visitare l’Isola dell’Amore o sostare presso il ristorante ai piedi del faro. Il percorso di ritorno prevede un piccolo tratto in mare a ridosso della costa, per poi rientrare verso il punto di partenza attraverso un canale che si congiunge al Po di Gnocca all’altezza dell’attracco.

Da dove partire: La partenza è prevista da una spiaggetta in sinistra idrografica del Po di Gnocca in prossimità della foce. Vi si giunge dopo aver attraversato il piccolo centro abitato di Santa Giulia, che dista circa 3 km. Nei pressi c’è spazio per parcheggiare l’auto. Il percorso è adatto anche a persone non particolarmente esperte, ma si raccomandano la massima attenzione e l’accortezza di navigare seguendo il percorso indicato. È molto importante controllare le maree prima di partire. Per chi non avesse kayak e attrezzatura propria, si effettuano escursioni di gruppo o personalizzate: per informazioni rivolgersi a Navigazione Marino Cacciatori ai numeri 0426/380314 o 334/7035765. Parco Regionale Veneto del Delta del Po 0426/372202. IAT Porto Tolle 0426/247276. IAT Porto Viro 320/4314300. IAT Rosolina 0426/326020. Ufficio Turismo e Cultura Provincia di Rovigo 0425/21530. Consorzio Turistico Delta del Po 0426/337824.