Percorso 2 in Kayak: Alla scoperta del ramo più selvaggio: il Po di Maistra

Difficoltà: intermedia/difficile

Lunghezza: 24 km circa

Tempo previsto: 5 ore circa

L’itinerario si snoda lungo gli ampi e sinuosi meandri del Po di Maistra tra una fitta vegetazione, uccelli acquatici e splendide aree umide. Immersi in un placido silenzio, si avrà l’occasione di pagaiare tra alcune delle valli da pesca più importanti del Delta fino ad arrivare alla foce del Po di Maistra, dove si potrà vedere da vicino la nota spiaggia di Boccasette.

3 Sacca di Scardovari foto Giada Milan

 

 

Grazie a questo percorso sarà possibile far scorrere lo scafo della propria imbarcazione lungo le acque del ramo più minuto e suggestivo del Po. L’imbarco è previsto nei pressi del municipio di Porto Tolle, da uno dei pontili che sono stati approntati oltre l’argine per le imbarcazioni. Si attraversa il Po di Venezia e all’altezza di Ca’ Venier si entra nel Po di Maistra, uno dei rami più antichi del grande fiume. Qui si potrà vedere da vicino una delle garzaie più importanti del Parco, dove nidificano centinaia di Aironi (fare attenzione a non disturbare gli uccelli). Scivolando sul pelo dell’acqua, dopo un paio di chilometri si arriva nei pressi della Golena di Ca’ Pisani, splendida area naturalistica di circa 43 ettari. Ambiente particolarmente adatto per l’avifauna, qui si potranno osservare numerosissimi uccelli tra cui Garzette, Aironi cinerini, Aironi bianchi, Cavalieri d’Italia e Gruccioni. Gli argini e l’abbondante vegetazione riparia, costituita per la maggior parte da cannuccia palustre e da altre piante igrofile, creano una piacevole e rilassante cornice. Prima di arrivare alla foce del Po di Maistra, verso cui il fiume si avvia sinuoso, è suggestivo attraversare il caratteristico ponte di barche in località Boccasette, uno degli ultimi ancora esistenti (assieme a quello di Gorino). Avvicinandosi alla foce si entra in un’area lagunare protetta da lunghi cordoni di sabbia detti “scanni”: barriere naturali formatesi recentemente grazie al flusso delle maree e al materiale sabbioso trasportato dal fiume. Non è inusuale che gli scanni vengano completamente scavalcati dalle mareggiate.

Da dove partire: Il percorso proposto non è ad anello, di conseguenza è necessario organizzarsi con due auto: una al punto di partenza e una a quello di arrivo. La partenza è prevista dal retro del municipio di Porto Tolle: il pontile consente un facile accesso al fiume. È possibile parcheggiare nella piazza antistante l’edificio del comune. Il pontile d’arrivo si trova di fronte a una chiusa situata tra la spiaggia e il borgo di Boccasette. Si consiglia di sostare presso il porticciolo di Boccasette per rifocillarsi e dividere il percorso in due parti; altrimenti si può fare un sopralluogo sulla spiaggia di Boccasette. Per chi fosse sprovvisto di kayak e attrezzatura propria, vengono effettuate escursioni di gruppo che possono anche prevedere un accompagnatore. È garantito il trasporto fino al punto di partenza e il recupero a quello d’arrivo. Per informazioni rivolgersi a Navigazioni Marino Cacciatori ai numeri 0426 380314 / 334 7035765. Parco Regionale Veneto del Delta del Po 0426/372202. IAT Porto Tolle 0426/247276. IAT Porto Viro 320/4314300. IAT Rosolina 0426/326020. Ufficio Turismo e Cultura Provincia di Rovigo 0425/21530. Consorzio Turistico Delta del Po 0426/337824.