Percorso 23 in bicicletta: Alla scoperta delle valli da pesca: la Valgrande

Difficoltà: facile

Lunghezza: variabile in base alle esigenze

Tempo previsto: due ore circa

La Valgrande ha una storia plurisecolare dove natura e cultura si intrecciano costantemente generando uno degli ambienti lagunari più affascinanti del Mar Adriatico. La valli da pesca sono degli ambienti salmastri regolati da chiuse (chiaviche) già sfruttate al tempo dei romani.valgrande

La visita della Valgrande offre la possibilità di vivere esperienze diverse e di alto livello. A piedi, in bici o a cavallo, sempre accompagnati da una guida esperta, è possibile infatti attraversare un bosco naturale, ricco di alberi e arbusti, molto ben conservato che ospita diversi animali fra cui anche dei cavalli allo stato brado. Il valore paesaggistico di quest’area non è inferiore a quello naturalistico: consente al visitatore di scoprire un frammento unico dell’entroterra costiero nella sua forma originaria, in quanto modificata dall’uomo solo in minima parte. La valle da pesca, creata nel 1600 e ancor oggi perfettamente funzionante, consente di apprezzare la tecnica di allevamento dei pesci nel rispetto di un’antica e insuperata tradizione. I pesci di pregio allevati in Valgrande sono oggi l’orata (Sparus aurata), il branzino (Dicentrarchus Labrax) e l’anguilla (Anguilla anguilla). Grande interesse storico suscita infine l’antico pavimento a mosaico di una villa marittima di epoca romana, che probabilmente apparteneva a qualche patrizio di Oderzo, Concordia o Aquileia, rinvenuto nella proprietà della Valgrande in località Mutteron dei Frati.

Da dove partire:

La Valgrande è un’area privata. Per l’escursione si contatti l’Azienda Agricola Ferri de Lazara di Arabella Gaetani al numero +39 349 2448544 o all’indirizzo email info@valgrandebibione.com . La visita è a pagamento (7 €) ed è prevista la presenza di una guida esperta.