Percorso 6 in Barca: All’ombra del Faro nell’Isola dell’Amore

Difficoltà: facile

Lunghezza: 13,5 km circa

Tempo previsto: 3 ore circa

L’itinerario prevede la partenza dal piccolo e caratteristico porticciolo di Gorino. Da qui, grazie a una piccola imbarcazione, si navigherà lungo la propaggine meridionale alla Sacca di Goro, fino all’incontaminata Isola dell’Amore su cui veglia l’occhio del faro di Gorino.

5 delta po 15-1--14 (183)

 

 

Il porto di Gorino è una modesta insenatura separata dal paese da un alto muraglione che ne impedisce la vista dalla piazza antistante la chiesa. Il centro abitato è sito all’estremo lembo settentrionale della provincia di Ferrara. Nato nella seconda metà dell’Ottocento in un territorio ancora paludoso e incerto, si è in seguito sviluppato grazie all’intensa attività di pesca facilitata dalla vicina e florida Sacca di Goro. La baia da cui parte la barca si affaccia su una grande laguna salmastra ed è separata dal mare, in parte, da lunghi cordoni di sabbia. Tra barene e fitti canneti, l’itinerario attraversa un habitat ideale per numerosissime specie di uccelli: facilmente riconoscibili i Fenicotteri, gli Aironi, i Martin pescatori, le Garzette, i Cormorani e le molte specie di Anatre. Appena salpati, il battello si dirige verso la bellissima valle Seganda: il continuo alternarsi di canneti e aperture verso gli ampi orizzonti della laguna creano un effetto davvero particolare. Nel canneto vivono tutto l’anno e nidificano numerose specie di passeriformi tipici di questi ambienti. A metà tragitto si intravede la sagoma rossastra della Lanterna Vecchia, un antico manufatto recentemente restaurato che fungeva da faro. Lasciata alle spalle la Lanterna Vecchia e a lato l’Isola di Mezzanino, dopo poche centinaia di metri si approda alla splendida spiaggia dell’Isola dell’Amore: uno dei lidi più belli e incontaminati d’Italia. Più che di un’isola si tratta in realtà di uno stretto cordone di sabbie portate dalle impetuose acque del Po di Goro. Sotto il faro è possibile rifocillarsi presso il ristorante. Il tragitto di ritorno attraversa la più aperta valle di Gorino, chiusa verso il mare solamente da una serie di isolotti semi-affioranti ricoperti da una cortina di cannuccia palustre. Lungo questo percorso sarà facile imbattersi negli orti d’acqua, realizzati per l’allevamento dei mitili e riconoscibili dalle palizzate che sorreggono le reti. Rientrati al porto, oltre ai numerosi pescherecci moderni che hanno oramai sostituito le antiche ‘battane’, ci accoglieranno la cantilenante parlata locale e il profumo di mare, di salso e di buon pesce che pervade tutto il piccolo paese.

Da dove partire: La partenza in barca è prevista dall’attracco, all’interno del porto, dietro la chiesa (dopo aver oltrepassato i muraglioni). Qui salpano numerose imbarcazioni dirette all’Isola dell’Amore e al Faro. È possibile trascorre la giornata nella spiaggia del Faro e tornare con un battello successivo. Per informazioni su orari e costi contattare il Consorzio Navi del Delta ai numeri 346/5926555 o 0533/81302. Per informazioni scrivere a: info@podeltatourism.it. Parco Regionale Veneto del Delta del Po 0426/372202. IAT Porto Tolle 0426/247276. IAT Porto Viro 320/4314300. IAT Rosolina 0426/326020. Ufficio Turismo e Cultura Provincia di Rovigo 0425/21530. Consorzio Turistico Delta del Po 0426/337824.