Percorso 2 in kayak: I colori dell’acqua: da Madrisio a San Giorgio al Tagliamento.

Difficoltà: facile/intermedia

Lunghezza: 12,5 chilometri circa

Tempo previsto: 3 ore circa

Pagaiare tra le limpide acque del Tagliamento è un’esperienza unica. Questo tratto di fiume permette una fruizione diretta dei caratteristici ambienti fluviali da un punto di vista privilegiato. La Geo-poetica del fiume- il Varmo di Ippolito Nievo_1

L’itinerario è pensato per coloro che amano stare a contatto con l’acqua, fare sport, godersi la natura e passare un pomeriggio diverso dal solito. Tra le ampie anse del Basso Tagliamento, all’interno di paesaggi contraddistinti da distese ghiaiose, boschi ripariali e candidi greti, si scenderà il corso del fiume dal ponte di Madrisio fino a un’ampia golena nei pressi di San Giorgio al Tagliamento. Il greto del fiume, come lo vediamo oggi, è stato plasmato, sagomato e modificato da centinaia di piene e alluvioni susseguitesi nei secoli fin dall’antichità tanto che, per i Romani, il Tagliamento era il Tiliaventus Rapax et Ferox (Tagliamento rapace e feroce). La spinta della corrente renderà agevole la pagaiata e quindi accessibile a tutti l’escursione. In questo tratto dove il fiume tende a canalizzarsi a causa della ridotta pendenza, si potrà apprezzare la particolare morfologia a canali intrecciati. Questa caratteristica rende tuttora il Tagliamento uno dei pochi fiumi europei a conservare un’elevata qualità morfologica ed eco-sistemica, meritandosi l’appellativo di ‘Re dei fiumi alpini’. I greti fluviali che si possono ammirare sono da considerarsi ‘attivi’, cioè in continua evoluzione grazie alle frequenti piene e al conseguente materiale di deposito che genera sempre nuove situazioni morfologiche. La ricchezza della flora e della fauna rende ancora più interessante la discesa, grazie alla biodiversità che qualifica il corso di questo maestoso fiume.

Da dove partire:

La partenza è situata nei pressi del ponte di Madrisio per permettere una facile accessibilità al greto del fiume con l’imbarcazione. Il percorso è pensato sia per singoli escursionisti che per gruppi. Non c’è un vero e proprio molo a San Giorgio al Tagliamento. Si consiglia di fermarsi lungo una delle numerose spiagge di ghiaia. Per oltrepassare l’argine c’è una scaletta che facilita la risalita.