Percorso 15 in bicicletta: Comacchio e le sue valli

Difficoltà: facile

Lunghezza: 13,4 km circa

Tempo previsto: 2 ore circa

Comacchio è una città d’acqua per eccellenza: non solo per i numerosi canali che la attraversano e gli eleganti ponti che la ornano, ma soprattutto per gli infiniti specchi d’acqua che la circondano, che ne hanno determinato la storia e i caratteri sotto il profilo economico, sociale e culturale. L’itinerario prevede una pedalata lungo il perimetro nord della valle di Comacchio, con partenza dallo splendido centro storico.

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Comacchio è, senza dubbio, una delle mete obbligate per chi visita il Delta del Po. Il centro abitato si distende sinuoso lungo i canali che ne disegnano gli assi principali: pittoresche case color pastello si alternano a ponti in laterizio dalle soluzioni architettoniche inusuali e a edifici monumentali di diverse epoche. Il simbolo di Comacchio non può che essere un ponte: il ponte Trepponti, voluto dal Cardinale Pallotta e progettato da Luca Danesi, un manufatto davvero pregevole e inconfondibile. Ma Comacchio è nota anche per la pesca e la marinatura delle anguille. I momenti legati alla vita quotidiana di Comacchio sono stati immortalati nella pellicola (quasi un documentario) ‘La donna del fiume’, diretta da Mario Soldati, in cui una giovanissima Sofia Loren si destreggia tra la cottura dell’anguilla alla brace, il salto di un fosso e l’attraversamento degli specchi vallivi con barche a fondo piatto. L’anguilla non è solo un simbolo: la sua cattura e marinatura sono i cardini attorno a cui i comacchiesi hanno costruito la loro economia, la loro socialità e il loro sostentamento. Il percorso prevede un anello nella zona nord dell’immensa valle (formatasi attorno all’anno 1000) che nel corso degli ultimi decenni, a seguito di numerose bonifiche, si è ridotta a circa un quinto del territorio che occupava un tempo. Il tracciato corre parallelo all’argine di contenimento della valle, fino a quando si incontra un ponte a sinistra. Attraversato il ponte, inizia un percorso in mezzo alla valle: qui si potranno vedere edifici che servivano per la pesca o il deposito degli attrezzi, arginature di contenimento e “lavorieri” (manufatti costituiti da una serie di bacini comunicanti, a forma di punta di freccia, che servivano per la cattura del pesce). Questo itinerario permette di osservare immancabilmente un numero eccezionale di uccelli acquatici, tra cui gli affascinanti Fenicotteri rosa. Prima di ritornare sulla strada che fiancheggia la valle e il canale Logonovo, a destra si possono vedere i resti delle saline di Comacchio: estese su una superficie di 600 ettari, si articolano in fitti intrecci di canali, specchi d’acqua regolati da chiuse e impianti di derivazione delle acque. Lungo il perimetro si incontrano anche alcuni casoni dismessi. L’attività di estrazione del sale è cessata nel 1984: l’intera area è diventata una zona salmastra di proprietà dello Stato. Una volta tornati al punto di partenza si consiglia di visitare il Museo della Manifattura dei Marinati (oggi presidio slow food, essendo l’anguilla riconosciuta prodotto d’eccellenza) e il Museo della Nave Romana, senza dimenticare i numerosi monumenti sparsi lungo i canali di Comacchio.

Da dove partire: La partenza è prevista dall’ampio parcheggio tra via Conca e via Fattibello, a fianco di un grande supermercato. Il fondo è adatto alle mountain bikes più che alle city bikes. Nel computo delle ore di percorrenza non è prevista la visita del centro storico di Comacchio, che rimane a discrezione del visitatore. Per quanto riguarda i musei, si segnala che la Manifattura Marinati è aperta tutto l’anno: per informazioni su orari, visite guidate o prenotazioni scrivere a: manifatturadeimarinati@parcodeltapo.it o telefonare allo 0533/81742. Per il Museo della Nave Romana telefonare allo 0533/81302 oppure contattare l’Ufficio Informazioni e accoglienza turistica di Comacchio: comacchio.iat@comune.comacchio.fe.it o telefonare allo 0533/314154. Per il noleggio delle biciclette contattare la società AQUA allo 0426/662304 o scrivere a: info@aqua-deltadelpo.com.