Percorso 12 in bicicletta: Da Battaglia Terme a Monselice tra argini e strade campestri

Difficoltà: facile

Lunghezza: 20,3 km circa

Tempo previsto: 2 ore e 30 minuti circa

Questo itinerario si snoda lungo gli argini dei canali Battaglia, Bagnarolo e Vigenzone descrivendo un ideale percorso a triangolo, i cui lati sono costituiti dai corsi d’acqua e ai cui vertici si trovano Battaglia Terme, Monselice e l’articolato incrocio d’acque tra Vigenzone, Bagnarolo e Scolo Altipiano. Pedalando fra le due cittadine si potrà godere, da posizione privilegiata, di suggestive vedute sui colli.

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Nonostante l’itinerario si svolga completamente in pianura, gli argini dei canali e dei corsi d’acqua consentono una prospettiva privilegiata per osservare il paesaggio circostante, essendo pensili e dunque sopraelevati rispetto al piano campagna. Questa peculiarità non è da sottovalutare quando ci si addentra in un territorio che è stato al centro di numerose opere di bonifica, in particolare nel corso del Cinquecento. La zona faceva parte del comprensorio consortile detto Retratto di Monselice. Qui la prima bonifica sistematica fu intrapresa dalla Serenissima Repubblica di Venezia attorno alla metà del Cinquecento. In questo periodo, infatti, Venezia aveva avviato una lenta ma costante penetrazione nelle campagne oltre il margine lagunare, operando una riorganizzazione territoriale e idrografica che avrebbe impresso una peculiare fisionomia a quello che è stato definito il “Paesaggio Palladiano”. Il percorso parte dalla stazione ferroviaria di Battaglia Terme; dopo una breve deviazione verso nord, per visitare l’imponente Castello del Catajo e la conca di navigazione che permette alle imbarcazioni di affrontare il dislivello tra il Canale Battaglia e il Vigenzone, si segue l’argine del canale in direzione sud, verso Monselice. L’asta del Battaglia è perfettamente in asse con la rocca del Castello di Monselice che, nelle giornate più limpide, si staglia all’orizzonte come punto di riferimento visivo. Lungo l’argine si possono effettuare brevi soste presso il ponte-canale di Montaigne e Villa Emo di Rivella, progettata da Vincenzo Scamozzi e nota per lo splendido giardino all’italiana. Arrivati a Monselice, si lascia momentaneamente il Canale Bisato per visitare il centro di Monselice e il castello. Appena usciti dal centro della cittadina, si prende sulla destra una strada che costeggia il sinuoso corso del Bagnarolo. Lungo questo tratto si consiglia di prestare attenzione: la strada è a scorrimento promiscuo e si deve attraversare un incrocio abbastanza trafficato. Dopo circa un chilometro e mezzo, si svolta a sinistra su di un ponte e si sale sull’argine ciclabile sinistro del Bagnarolo, proseguendo fino al centro di Pernumia. Qui si passa in destra idrografica per un breve tratto, fino al sito molitorio di Pernumia, oggi ristorante, dove un ponte permette l’attraversamento e il ritorno in sinistra idrografica. Il percorso continua lungo l’argine fino all’idrovora che regola il deflusso dello Scolo Altipiano e del Bagnarolo all’interno del Canale Vigenzone. Oltrepassato il manufatto idraulico, si segue l’argine destro del Canale Vigenzone fino al centro di Battaglia Terme. Qui, prima di rientrare in stazione, si consiglia di visitare il Museo della Navigazione Fluviale.

Da dove partire: L’inizio del percorso è previsto dalla stazione ferroviaria di Battaglia Terme (linea Padova-Bologna) per quanti vogliono raggiungere il luogo di partenza con mezzi pubblici. Presso la stazione ci sono comunque numerosi parcheggi per chi arriva in auto. Lungo il percorso si incontrano molti luoghi in cui poter sostare e gustare i prodotti tipici dei Colli Euganei. Le tempistiche del tracciato non tengono in considerazione soste prolungate nei diversi punti di interesse. Per informazioni e orari del Museo della Navigazione Fluviale di Battaglia controllare il sito www.museonavigazione.eu.