Percorso 4 in barca: Da Padova ai Colli Euganei lungo il Canale Battaglia

Difficoltà: facile

Lunghezza: 21,6 km

Tempo previsto: 3 ora e 30 minuti circa

Partendo da Padova, città circondata da un anello d’acque navigabili, si imbocca il Canale Battaglia all’altezza dello snodo idraulico del Bassanello e si arriva a Battaglia Terme, ai piedi dei Colli Euganei. Per secoli questa strada liquida è stata una via fondamentale per la circolazione di merci, persone e idee dalla vivace città universitaria ai colli, e viceversa.

Itinerario 4 (1)

Nei secoli passati la bassa pianura che si estende dalla Laguna di Venezia ai Colli Euganei è stata oggetto di un costante interesse di messa a coltura, dovuto forse al fatto di essere un territorio centrale nel vivace sistema urbano facente capo ai centri di Padova, Venezia, Chioggia, Piove di Sacco e Monselice. Già nelle prime rappresentazioni cartografiche di quest’area appare accuratamente delineata un’importante e ben articolata maglia idrografica, che contribuì alla costruzione di un paesaggio anfibio peculiare e complesso. È in questo contesto geografico che il Comune di Padova decise, nel 1189, di costruire un canale che mettesse in comunicazione il capoluogo comunale con le cittadelle murate di Monselice ed Este. Il canale, che prese il nome di Battaglia, ha un alveo pensile, ossia è leggermente sopraelevato rispetto al piano della campagna; sfruttando la pendenza, parte dal Bassanello e segue un tracciato praticamente rettilineo, arrivando al porto fluviale di Battaglia Terme. Il percorso può iniziare dalle Porte Contarine, una conca costruita nel corso del Duecento, o dal sito del Portello, antico ed elegante porto di Padova interamente fasciato in pietra d’Istria e abbellito dalla monumentale Porta del Portello. Da qui, percorrendo buona parte dei canali padovani, dal Piovego al San Gregorio, passando per lo Scaricatore, l’imbarcazione arriverà alla Chiusa del Bassanello per entrare poi nel Canale Battaglia. Ad arricchire esteticamente la navigazione lungo il corso del Battaglia contribuiscono le numerose ville e gli edifici di interesse storico e architettonico che si incontrano. Il primo, procedendo da nord a sud, è Villa Giusti, leggermente staccata rispetto al canale, tra le cui mura fu firmato lo storico armistizio tra l’Italia e l’Austria-Ungheria nel 1918. Segue Villa Molin, progettata nel 1597 dall’architetto Vincenzo Scamozzi, erede della tradizione palladiana: uno splendido edificio a pianta quadrata con un avancorpo colonnato sul lato della facciata principale, rivolta verso l’acqua, alla maniera veneziana. Infine Villa Dondi dall’Orologio Sgaravatti, che purtroppo versa in uno stato di abbandono pur conservando intatto il suo fascino seicentesco. E, per finire, il maestoso Castello del Catajo, costruito nel Cinquecento per volere di Pio Enea I degli Obizzi. Nei secoli successivi la famiglia ampliò l’edificio, che raggiunse l’impressionante numero di 350 stanze, molte delle quali affrescate da importanti pittori, tra cui spicca Zelotti (che affrescò molte delle ville progettate da Palladio). Superato il castello, la barca si appresta ad arrivare a destinazione, vicino alla conca di navigazione di Battaglia Terme: il manufatto fu costruito intorno agli anni Venti del Novecento per facilitare il passaggio dei burci (tradizionali imbarcazioni in legno) dal Canale Battaglia al Vigenzone, in modo da raggiungere più rapidamente Venezia. Una volta arrivati a Battaglia Terme si consiglia la visita al Museo della Navigazione Fluviale, suggestivo archivio della storia della navigazione interna, ricco di reperti e testimonianze.

Da dove partire: Molti operatori effettuano questo tragitto fluviale, da marzo a ottobre. Per informazioni contattare Delta Tour 049 8700232 (info@deltatour.it); Navigare con Noi 049 8809219 (info@navigareconnoi.it); Consorzio Battellieri di Padova e Riviera del Brenta 049 8033069 (info@padovanavigazione.it). Non essendo garantito un servizio continuativo di navigazione per questa tratta, è consigliabile prenotare in anticipo. È possibile rientrare a Padova in treno servendosi della comoda stazione ferroviaria di Battaglia Terme.