Percorso 5 a piedi: Dall’antico porto fluviale alla corte benedettina

Difficoltà: facile

Lunghezza: 9,5 chilometri circa

Tempo previsto: 2 ore e 30 minuti circa

Questo itinerario è indicato per quanti amano la natura, i corsi d’acqua e l’architettura rurale. Dall’antico porto fluviale sito nel borgo rivierasco di Pontelongo ci si dirige, costeggiando il fiume Bacchiglione, verso la corte benedettina di Correzzola, alla scoperta di un territorio plasmato nei secoli dal lento scorrere delle acque e dalle operose bonifiche dei monaci.

 1 PAESAGGIO DELLA BONIFICA 2 (www.magicoveneto.it)

Il nome Pontelongo deriva dal grande ponte sul fiume Bacchiglione che metteva in comunicazione la Saccisica con i territori a sud del fiume. Un tempo in questo centro abitato era attivo un porto fluviale d’importanza strategica per il controllo dei traffici commerciali dall’entroterra verso la laguna. È affascinante immaginare come quella che oggi appare una silenziosa via d’acqua fosse  solcata, in passato, da un continuo via vai di bùrci e altre imbarcazioni in legno per il trasporto di merci e persone. Oltre all’importante funzione commerciale, il Bacchiglione era la via di comunicazione prediletta dai nobili veneziani per raggiungere la terraferma. Da Venezia i patrizi si recavano a visitare i loro possedimenti in campagna ove si trasferivano, nei periodi estivi, per un momento di rilassante villeggiatura nelle loro ville rurali. Ne è una testimonianza la sontuosa villa Foscarini-Erizzo, che spicca lungo l’argine del fiume. Proseguendo in direzione Correzzola, seguendo gli alti argini e lo scorrere lento dell’acqua, si giunge nei pressi di un attracco fluviale vicino alla corte benedettina. Quasi tutti i paesi lungo il Bacchiglione erano dotati di un porto. Volgendo lo sguardo a nord e a sud del fiume, si possono notare ancor oggi alcune delle tipiche fattorie benedettine, costruite durante la secolare presenza dei monaci in zona. La stessa geometria del paesaggio agrario risente profondamente delle opere di bonifica idraulica da loro realizzate. Tornando verso Pontelongo si nota dall’argine la presenza dello zuccherificio e dei suoi approdi fluviali: ancor oggi in funzione, ha dato benessere e lavoro agli abitanti di questa zona. A pochi chilometri da Pontelongo merita una visita Candiana, per la sua splendida abbazia benedettina. L’importanza del sito è testimoniata dall’imponente monastero e dal duomo, dedicato a San Michele Arcangelo: è chiamato ‘cattedrale di campagna’ per la sua maestosità.

Da dove partire:

Partendo dalla chiesa di Sant’Andrea a Pontelongo, dopo aver attraversato il ponte antistante villa Foscarini-Erizzo, si prosegue seguendo l’argine del fiume Bacchiglione in direzione Correzzola. Dopo la visita alla corte benedettina, si torna a Pontelongo costeggiando l’argine destro del fiume Bacchiglione, passando di fronte allo zuccherificio per poi proseguire verso il parcheggio della chiesa di Sant’Andrea.