Promuovere l’uso turistico-ricreativo delle rive e delle immediate pertinenze fluviali del basso corso del Tagliamento è l’obiettivo principale di questo progetto. Come strumento divulgativo è stata progettata una APP per Smartphone e Tablet, che propone 23 itinerari in barca, a piedi, in bici e a cavallo. La APP viene amplificata grazie a una serie di eventi paralleli (tra cui proiezioni di film, concorsi fotografici a premi e varie iniziative di valorizzazione del patrimonio etnografico ed enogastronomico fluviale) promossi attraverso questo sito.

8 Esperienze essenziali sul Tagliamento

1) IN KAYAK TRA LIMPIDE ACQUE E SINUOSI MEANDRI DEL TAGLIAMENTO.

Pagaiare sospinti dalla corrente seguendo l’andamento armonioso delle anse fluviali alla scoperta della ricchezza naturalistica che caratterizza la parte bassa del Tagliamento.

2) NEL FOLTO DEL BOSCO DI FOCE.

Scoprire a due passi dal polo balneare di Bibione un ambiente naturale di grande pregio con affascinanti dune fossili, un fitto bosco di pini neri ed estesi canneti in cui nidificano gli uccelli migratori.

3) ANTICHE VALLI DA PESCA.

Contemplare i cangianti specchi d’acqua della laguna e la natura incontaminata di Valgrande, antica valle per l’allevamento ittico di pregio, assaporando i prelibati pesci di valle in uno dei molti casoni vicini, oggi adibiti a ristorazione.

4) L’INCANTO DELLE LAGUNE.

Ammirare dalla barca il fascino unico dei paesaggi lagunari composti da specchi d’acqua, lingue di terra, canneti ondeggianti, poetiche bricole e antichi casoni da pesca dai caratteristici tetti di cannucce palustri.

5) DAL FIUME, AL MARE, ALLA LAGUNA, ALL’IDROVIA.

L’elemento fluido in tutte le sue declinazioni è il principio regolatore con cui la gente del luogo ha modellato le proprie scelte di vita, le attività produttive e i caratteristici assetti insediativi.

6) IL PAESAGGIO COSTRUITO DELLE BONIFICHE.

Pedalare in bicicletta lungo un dedalo di canali verso infiniti orizzonti: e’ il paesaggio della bonifica d’inizio Novecento con i ponti, le idrovore, i vasti poderi e le tipiche case dei coloni, da contemplare percorrendo le geometrie regolari di stradine di campagna lontane dal traffico.

7) FRA ANTICHI PAESAGGI AGRARI E USI PROTOINDUSTRIALI DELL’ACQUA.

Passeggiare lungo antiche rogge scoprendo le amene campagne caratterizzate da chiesette, oratori ed eleganti ville costruite da nobili famiglie veneziane sul finire del Quattrocento. L’abbondanza d’acque consenti’ d’avviare fiorenti attivita’ protoindustriali, quali la macinatura del grano e la produzione di carta per la stampa di libri.

8) GENUINI SAPORI DI TERRE FLUVIALI.

Presso la Cooperativa Agricola Bibionese si possono acquistare i pregiati prodotti ortofrutticoli locali. Per gli appassionati, fra isole e rami morti del Tagliamento, il “re dei fiumi alpini”, è possibile dilettarsi pescando l’abbondante pesce di fiume.