Percorso 19 a piedi: Geometrie agrarie e manufatti idraulici nella bonifica di Terzo Bacino

Difficoltà: facile

Lunghezza: 10,5 chilometri circa

Tempo previsto: 2 ore e 30 minuti circa

La passeggiata si sviluppa in una zona caratterizzata da case coloniche, antichi casoni da pesca, canali di bonifica, geometrie agrarie, manufatti idraulici e ampi orizzonti. In particolare l’area tocca la bonifica detta Terzo Bacino. P1110054

La partenza è prevista alla confluenza del canale Lugugnana con la Litoranea Veneta. Da qui inizia un percorso che si sviluppa lungo strette stradine rettilinee che si incrociano perpendicolarmente tra loro dando forma alle geometrie tipiche dei paesaggi di bonifica. Un tempo queste terre erano paludose, inospitali e malsane a causa della malaria. La bonifica è stata l’attività di riordino idraulico che ha rimosso le cause di improduttività dei terreni, debellando al contempo le malattie tipiche degli ambienti paludosi. All’inizio del Novecento si fecero i primi piani di “bonifica integrale”, volti cioè a favorire anche l’insediamento permanente dell’uomo e non solo il miglioramento della produttività agraria delle aree sottoposte a risanamento. Nel 1920 venne concessa al Consorzio di bonifica di San Michele al Tagliamento l’autorizzazione a eseguire le opere per la bonifica del cosiddetto Terzo Bacino (un’estensione complessiva di circa 2000 ettari). Furono così costruiti i canali collettori per il deflusso delle acque, le strade d’accesso interpoderali e gli argini di perimetrazione. Il percorso permette di visitare gli elementi che contraddistinguono questo paesaggio: l’idrovora per assorbire e asportare le acque, le case coloniche per i nuovi contadini, i canali di scolo e il piccolo ma caratteristico centro abitato di Terzo Bacino, organizzato attorno a una piccola chiesetta. L’area è delimitata geograficamente a nord dall’argine del Quinto Bacino, a est e a sud dal canale della Lugugnana e dalla Litoranea, a ovest dal canale dei Lovi.

Da dove partire:

Si può posteggiare l’auto sul canale della Lugugnana lungo la strada poco prima del ponte. Da qui prendere via dei Braccianti e proseguire sempre dritto fino all’argine del canale dei Lovi. Svoltare a destra e, oltrepassati i Casoni di Ara dei Castrai e l’idrovora di Terzo Bacino, seguire la strada principale che curva a destra; al bivio successivo girare a sinistra in direzione nord. All’altezza del nucleo abitato di Terzo Bacino girare a destra in via Valpellina, quindi ritornare in via dei Braccianti che porta al punto di partenza. Si sconsiglia questo itinerario durante i momenti più caldi delle giornate estive.