Percorso 6 a piedi: I dintorni di Teolo tra antichi castelli e cascate

Difficoltà: intermedia

Lunghezza: 8,7 km

Tempo previsto: 3 ore circa

Partendo dal centro di Teolo si ha la possibilità l’occasione di percorrere un itinerario che attraversa alcuni degli scorci più suggestivi dei Colli Euganei giungendo fino alla Cascata Schivanoia. Seguendo il percorso, che si inerpica lungo facili sentieri immersi nella natura, si giunge sulla cima di Rocca Pendice, da cui si possono ammirare gli affascinanti resti del Castello di Speronella e godere splendidi panorami sui colli.

Itinerario 6 (5)

Questo itinerario è indicato per quanti desiderano allontanarsi dal traffico e dalla frenesia dei luoghi affollati per tuffarsi nel cuore dei Colli Euganei lungo sentieri erbosi e stradine poco trafficate, immerse in una lussureggiante boscaglia. La partenza è prevista dalla piazzetta in via Fontana Maggiore a Teolo. Appena usciti dal centro si imbocca sulla sinistra una stretta stradina asfaltata che lambisce un piccolo rilievo. Arrivati all’incrocio, si svolta a destra; al primo bivio si tiene nuovamente la destra. Dopo circa duecento metri si imbocca una stradina sulla destra: attraversando un paesaggio dapprima caratterizzato da campi coltivati, ci si addentra poi in un bosco rigoglioso. Il percorso riprende in parte l’alta via numero uno fino ad arrivare alla bella Cascata Schivanoia, un salto d’acqua generato dall’omonimo rio lungo il Calto Contea. La stretta gola rocciosa, ricoperta di muschi e punteggiata da alberi, ricrea un ambiente ameno: è questo uno dei luoghi naturali più suggestivi dei Colli Euganei, in particolare in primavera, quando il paesaggio è reso ancora più suggestivo dai profumi e dalla fioritura di molte piante. A fianco della cascata si incontrano i resti di un vecchio mulino, testimonianza delle antiche attività molitorie concentrate lungo questo rio. Secondo alcune testimonianze, l’edificio sarebbe stato distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale. Risalendo lungo il percorso si esce dalla stretta valle, circondati da robinie, per entrare in un paesaggio agrario ordinato e coltivato a vigneti. Per un breve tratto si passeggia lungo la strada asfaltata (circa ottocento metri). All’altezza di una trattoria sulla destra, si prende un sentiero completamente immerso nel fitto di una boscaglia composta in gran parte di castagni: non appena gli alberi si diradano, si godrà di una meravigliosa vista sul territorio circostante. In prossimità del piccolo borgo di Castelnuovo fa capolino lo svettante campanile della chiesa. Superata la chiesa e scesa una lunga scalinata, si imbocca un altro sentiero che, correndo lungo la cresta del colle, porta alla sommità di Rocca Pendice. Qui si trova un’alta parete di trachite adatta alle arrampicate. Sulla sommità, dove il panorama si apre ampio e luminoso sull’intera zona collinare, sono ancora visibili i ruderi del medievale Castello di Speronella. Il nome è legato a una leggenda che risale al tempo delle lotte tra i comuni e l’imperatore Barbarossa: una giovane di nome Speronella fu rapita e rinchiusa nel castello fino a quando il popolo liberò lei e la città. Al bivio per il castello si segue la strada che svolta a destra lungo un sentiero che sbuca nei pressi del parcheggio vicino al cimitero di Teolo; da qui, in poco più di un chilometro, si ritorna al punto di partenza lungo la strada asfaltata.

Da dove partire: La partenza è prevista presso il parcheggio del centro di Teolo; si può però anche parcheggiare nei pressi del cimitero e intraprendere il percorso in senso opposto. A Teolo ci sono moltissime trattorie, osterie e ristoranti dove fermarsi e gustare i prodotti tipici e i piatti più caratteristici. Si consiglia di effettuare questo percorso in primavera e autunno, facendo tuttavia attenzione alle piogge che in alcuni tratti possono rendere il fondo accidentato e fangoso. Per maggiori informazione contattare il Gruppo Escursionisti Battaglia Terme al numero 334 8740346 o scrivere a info@escursionistibattaglia.it.