Percorso 1 in Kayak: Il Canale Bisato e le pendici occidentali dei Colli Euganei

Difficoltà: intermedia

Lunghezza: 15,8 km

Tempo previsto: 3 ore circa

Lo storico Canale Bisato scorre da nord a sud mettendo in comunicazione i Monti Berici con i Colli Euganei. Le sue acque, derivate artificialmente sin dal Medio Evo dal fiume Bacchiglione, a nord, si ricongiungono più a sud con quelle del Canale Battaglia. Immersi in un placido paesaggio agrario si avrà l’occasione di pagaiare tra il silente borgo di Vo’ Vecchio e la splendida cittadina di Este, lambendo i profili dei rilievi collinari.

Itinerario 1 (3)

La rete di canali che mette in comunicazione i colli con la Laguna di Venezia trova il suo fulcro nel porto fluviale di Battaglia Terme, situato in posizione baricentrica tra Vicenza e Padova e il porto di Chioggia. Per analizzare il complesso meccanismo di canali comunicanti che permisero lo sviluppo di un fiorente commercio nell’area tra i Monti Berici e i Colli Euganei bisogna necessariamente considerare la storia del Canale Bisato. Il manufatto fu scavato dai vicentini in lotta con i padovani: tra il 1143 e il 1188 la comunità berica decise di deviare il fiume all’altezza di Longare, poco a sud di Vicenza, per privare la città di Padova di una parte consistente del corso d’acqua e gestire a proprio vantaggio lo sfruttamento delle acque del Bacchiglione. Fu così creato un alveo artificiale che, scorrendo verso sud, e sfruttando un modestissimo corso d’acqua preesistente, il Bisato, raggiungesse le prospere cittadine di Este e Monselice passando per il Monte Lozzo.

In seguito, con lo scavo del Canale Battaglia da parte dei padovani (1201), prese forma quel complesso anello d’acque che circonda e abbraccia i Colli Euganei, delineando il tracciato idrografico che consentiva la navigazione da Vicenza alla laguna passando per Battaglia e per il sottosistema Vigenzone-Cagnola-Bacchiglione (ramo di Pontelongo). Il percorso parte dall’affascinante borgo di Vo’ Vecchio: dietro l’ampia piazza circondata da barchesse c’è una stradina che permette l’accesso al canale. Lasciato Vo’ Vecchio, il tracciato è caratterizzato da tratti rettilinei fino ai margini del Monte Lozzo, dove il canale compie il periplo orientale del colle e in prossimità dell’abitato di Lozzo Atestino, grazie a un ponte canale, oltrepassa lo scolo Canaletto/Lozzo. Da qui in poi il Bisato scorre sinuosamente a ridosso del margine sud-occidentale dei colli, lambendo il centro abitato di Cinto Euganeo. In prossimità di Rivadolmo lo scolo Lozzo, il Bisato e il fiume Frassine si affiancano e scorrono paralleli per un breve tratto, fino a incrociarsi poi tra loro. L’interscambio d’acque viene regolato da un ponte-canale e da alcuni ingegnosi manufatti idraulici che garantiscono flusso e deflusso delle acque. Pochi chilometri più a valle, il Bisato entra a Este da nord-ovest. Attraversato il centro del paese, l’itinerario termina presso l’antico porto fluviale in prossimità del Ponte delle Grazie.

Da dove partire: Il percorso è effettuabile individualmente. La partenza è prevista vicino alla piazza centrale del borgo di Vo’ Vecchio. Chi fosse interessato può visitare Villa Contarini Giovanelli Venier, uno dei luoghi simbolo dell’olocausto in provincia di Padova: qui numerosi ebrei furono tenuti prigionieri in attesa di trasferimento verso i campi di concentramento. Il palazzo, restaurato nel 2012, è oggi visitabile. Per informazioni contattare il comune di Vo’ Euganeo. Arrivati a Este si consiglia di oltrepassare tutto il centro abitato per sbarcare presso il suggestivo attracco vicino al Ponte delle Grazie. Chi fosse sprovvisto di kayak e attrezzatura propria può prenotare le imbarcazioni e usufruire di un servizio di recupero. È previsto il trasporto di kayak al punto di partenza e il recupero al punto d’arrivo. Per informazioni rivolgersi a: Viaggiare Curiosi 328 4089272.