Percorso 3 in Kayak: Il Fiumicello: acqua e storia in Saccisica

Difficoltà: facile

Lunghezza: 3 chilometri circa

Tempo previsto: 1 ora circa

Il Fiumicello è un antico canale artificiale che attraversa trasversalmente la Saccisica mettendo in comunicazione i due grandi assi fluviali dell’area: i fiumi Brenta e Bacchiglione. Lungo le sue sponde, fiancheggiate da maestosi platani, si addensa una storia millenaria pronta a svelarsi.

1+ponte saccisica Piove (9)

Lungo il tratto del Fiumicello che scorre tra il centro di Piove di Sacco e Corte (verso est), placide acque specchiano le sagome slanciate dei platani che orlano gli argini di questa via d’acqua storica. Fin da tempi antichi, nonostante la modesta portata (soprattutto se raffrontata alla Brenta e al Bacchiglione), il Fiumicello ha assunto una certa importanza sia per i benefici portati all’agricoltura dei terreni limitrofi sia per la navigazione, che permetteva ai mercanti di Piove di Sacco di raggiungere la laguna agevolmente e in acque ben governate. Oggi il corso d’acqua si presenta nettamente diviso in due tronconi: uno compreso tra Polverara e l’ingresso occidentale al quadrilatero urbano di Piove; l’altro va dalle pescherie, vicino alla torre Carrarese, fino a Corte. Il rettilineo che dalla porta orientale di Piove giunge a Corte è scandito da numerosi piagni, o peagni: si tratta di ponticelli, simili a delle passerelle, fatti con tavole di legno fissate su due lunghi assi e sostenuti da pali, che mettono in comunicazione le due rive del corso d’acqua. Lungo questo itinerario è possibile visitare il famoso casone Rosso. L’attracco, facilitato da un pontile posto proprio di fronte all’entrata del casone, permette di comprendere come si svolgeva la vita quotidiana dei braccianti di terraferma prima della seconda Guerra Mondiale: solo a Piove di Sacco si contavano più di trecento casoni fino agli anni ’40 del Novecento. Nelle vicinanze della pescheria, c’era infine il caratteristico ‘sbalzo della pioppa’: una cascatella d’acqua limpida, ombreggiata dalla chioma di un pioppo secolare, dove erano soliti radunarsi giovani e ragazzi durante le ore assolate del pomeriggio.

Da dove partire:

Percorso effettuabile individualmente. Si consiglia di fare attenzione a dove calare l’imbarcazione in acqua presso Corte: nei pressi della chiusa dove inizia il percorso in particolari periodi dell’anno si accumulano molti materiali e qualche rifiuto. Arrivati a Piove in vista dell’altra chiusa, poco prima delle pescherie, ci sono delle sponde abbastanza dolci di cui servirsi per risalire a riva. Si consiglia di visitare il centro di Piove di Sacco con il magnifico duomo di San Martino e la torre Carrarese: distano solo un centinaio di metri dal punto d’attracco.