Percorso 1 in kayak: In kayak lungo il Bacchiglione

Difficoltà: facile/intermedia

Lunghezza: 9,5 chilometri circa

Tempo previsto: 2 ore circa

Percorso ideale per quanti vogliono vivere le acque del fiume Bacchiglione da una prospettiva inedita. La breve pagaiata, adatta a tutti, si snoda fino a Bovolenta lungo il tratto conosciuto come canale Roncajette: uno dei più antichi canali navigabili realizzati in Italia.

 1 Bacchiglione

Una volta uscito da Padova, il corso del fiume Bacchiglione è conosciuto anche come canale Roncajette, o Bacchiglione inferiore. Le numerose sistemazioni idrauliche atte a preservare in sicurezza il centro della città di Padova hanno fatto sì che, nel corso dei secoli, venissero adottate varie misure per riorganizzare l’idrografia dell’area, fino a convogliare le acque del turbolento Bacchiglione nel letto del vecchio canale Roncajette (da qui il duplice nome). Il percorso inizia a Roncajette, antico borgo fluviale (comune di Ponte San Nicolò). Qui sorgeva un porto molto attivo, anche grazie alla presenza di numerosi opifici idraulici (mulini, magli, etc). Nel 1882 fu spazzato via da una devastante alluvione. Vicino alla chiesa di San Fidenzio si possono ammirare i resti di un’antica cartiera, in precario stato conservativo, che testimonia il rapporto di lunga durata della comunità rivierasca con il fiume. L’itinerario è agevole e adatto anche a degli escursionisti non particolarmente esperti: grazie infatti alla corrente, la pagaiata è facile e permette di godersi il fiume da una prospettiva inedita. La vegetazione riparia, pur costretta da alti argini, a tratti è particolarmente rigogliosa ed è costituita in gran parte da piante igrofile come pioppi, salici e acacie. Verso la fine della navigazione si arriva a Bovolenta, un altro antico e caratteristico porto fluviale, sviluppatosi su di una stretta lingua di terra, detta pontara, compresa tra il Bacchiglione (o canale Roncajette) e il canale di Cagnola (o Vigenzone). L’etimologia di Bovolenta deriva probabilmente dai vortici (bovi, bovoli) originati dall’incontro dei due corsi d’acqua. Anche qui troviamo tracce significative dell’antica e assidua frequentazione di intrepidi mercanti che, grazie alle vie d’acqua, erano soliti viaggiare da e verso la ricca Venezia.

Da dove partire:

Percorso effettuabile individualmente. La partenza è prevista dopo il ponte che unisce Roncajette a Isola dell’Abbà. L’accesso al fiume non è dei più agevoli ed è necessario trovare il sito più adatto per calare la propria imbarcazione in acqua. Arrivati a Bovolenta si consiglia di oltrepassare tutto il centro abitato per sbarcare nella punta meridionale, detta la pontara, dove è presente un agevole approdo.