Percorso 11 in bicicletta: Le Valli Sud tra Po di Maistra e Po di Levante

Difficoltà: intermedia

Lunghezza: 41 km circa

Tempo previsto: 4 ore circa

Pedalando lungo questo itinerario a ridosso delle Valli Sud si avrà l’occasione di ammirare da vicino l’innumerevole quantità di uccelli che vivono, nidificano e si nutrono in queste aree. La presenza di estesi specchi vallivi, delle lagune e dei rami del Po contribuisce a creare un habitat ideale per l’avifauna e un paradiso per gli amanti del birdwatching.

1 Golena di Ca'Pisani  foto Eddi Boschetti

 

 

Il percorso è strutturato principalmente in due parti. La prima si sviluppa lungo gli argini del Po di Maistra, della laguna Vallona e del Po di Levante fino alla grande Chiavica Emissaria (manufatto idraulico costruito all’inizio del Novecento per regolare l’afflusso delle acque dal Canale Padano Polesano nel Po di Levante). Raggiunto il manufatto idraulico, la pedalata si dispiega su stradine bianche che percorrono gli affascinanti orizzonti piani di un paesaggio creato dalle recenti bonifiche. La struttura bipartita dell’itinerario consente di apprezzare la varietà e la complessità di un’area che si dispiega dal mare verso l’entroterra. La partenza è prevista da Ca’ Venier, piccolo borgo che porta il nome dell’antica famiglia veneziana proprietaria di queste terre, nei pressi dell’elegante chiesa di origine seicentesca ricostruita nell’Ottocento a seguito di una violenta alluvione. Imboccato l’argine del Po di Maistra, la vista sopraelevata rispetto al piano campagna permette di cogliere la bellezza sinuosa di questo ramo del Po, il più selvaggio e naturale del Delta, oltre che l’ampiezza degli specchi vallivi circostanti. Tra tutte le valli, Ca’ Pisani è una delle più affascinanti. È affiancata da una splendida golena dove sono stati approntati alcuni percorsi didattici, un centro visite e vari osservatori per il birdwatching: qui si potranno osservare l’Airone cenerino, la Garzetta, il Cavaliere d’Italia, il Falco di palude e molte specie di Anatre. In questa prima parte del percorso la vegetazione è prevalentemente igrofila: si incontreranno Pioppi, Salici e l’abbondante cannuccia palustre. Giunti al primo bivio (dopo circa 9 km) si prosegue diritto fino a incrociare, girando a sinistra, l’argine che costeggia la laguna Vallona. Dopo aver percorso circa 5,5 km si trova una zona attrezzata per la sosta, provvista anche di una torretta per le osservazioni. Si arriva così a Porto Levante, descritto dallo scrittore Celati poco più di vent’anni fa come “un piccolo aggregato di case in fila, al termine d’una lunga insenatura che assomiglia a un canale”. Qui si potrà trovare ristoro in uno dei bar del piccolo centro, affiancato oggi da una marina fuori misura. Si prosegue sull’argine destro del Po di Levante fino alla Chiavica Emissaria e poi si svolta a sinistra, in via del Giunco. Qui inizia la seconda parte dell’itinerario, caratterizzata da ampi orizzonti piatti, geometrie campestri, scoli perpendicolari e case coloniche. Anche quest’area era occupata da valli da pesca, tra le quali Valle Mea, prosciugate nel corso del Novecento e messe a coltura per lo più intensiva. Il percorso ad anello si conclude facendo ritorno a Ca’ Venier, passando così dai territori di acqua a quelli di bonifica.

Da dove partire: La partenza è prevista dal parcheggio a fianco della chiesa di Ca’ Venier. L’itinerario è particolarmente consigliato per gli appassionati di birdwatching e per tutti coloro che vogliono osservare da vicino la ricchezza e la complessità di un paesaggio d’acqua tanto delicato quanto affascinante. Per raggiungere Ca’ Venier si devono seguire le indicazioni per Ca’ Tiepolo, capoluogo di Porto Tolle; una volta oltrepassato il ponte sul Po, seguire per Ca’ Venier (circa 4,5 km). Si consiglia di portarsi acqua, soprattutto durante il periodo estivo. Per il noleggio delle biciclette contattare la società AQUA allo 0426/662304 o scrivere a: info@aqua-deltadelpo.com. Parco Regionale Veneto del Delta del Po 0426/372202. IAT Porto Tolle 0426/247276. IAT Porto Viro 320/4314300. IAT Rosolina 0426/326020. Ufficio Turismo e Cultura Provincia di Rovigo 0425/21530. Consorzio Turistico Delta del Po 0426/337824.