Percorso 12 in bici: L’uomo che crea, l’uomo che distrugge: dalla bonifica alla guerra

Difficoltà: intermedia

Lunghezza: 36 chilometri circa

Tempo previsto: 4 ore circa

Il percorso in bicicletta è strutturato principalmente in due parti. La prima lungo gli argini dalla foce fino al centro di Cesarolo. La seconda si snoda su strade secondarie percorrendo gli affascinanti orizzonti piani e la storia del paesaggio di bonifica.I 61 BOMBARDAMENTI LA “CASSINO DEL NORD”

La struttura bipartita dell’itinerario permette di apprezzare la varietà e la complessità del paesaggio dell’entroterra del Comune di San Michele al Tagliamento. Da una parte la vista sopraelevata sul fiume, sugli argini e sulla ricca flora e fauna; dall’altra i canali artificiali che regolano il deflusso delle acque, gli orizzonti placidi del paesaggio agrario, lo sguardo che si perde all’infinito. Numerosi i punti d’interesse che si avrà l’occasione d’incontrare lungo il percorso: il faro, i fortini della Seconda Guerra Mondiale di Bevezzana, l’Idrovia Litoranea Veneta, Casa Stroili, il ramo morto del Tagliamento e l’isola Picchi, Casa Zamparo, la chiesa di San Nicolò a Cesarolo, il canale Cavrato, le case della Bonifica e l’antico sito termale di epoca romana. In questo particolare ambiente, dove natura e cultura riescono a trovare una delicata armonia grazie all’acqua, sono sorte alcune tipologie insediative peculiari. L’elemento fluido è il principio regolatore attraverso cui gli abitanti di questi territori hanno strutturato le loro scelte di vita, le abitudini e il modo in cui rapportarsi con l’ambiente circostante. Prima di rientrare a Bibione si possono vedere i fortini di Bevezzana e i denti di drago che testimoniano, ancor oggi, l’asprezza dei combattimenti bellici della Seconda Guerra Mondiale. Il percorso ad anello si conclude facendo ritorno a Bibione, passando dunque dall’acqua salsa all’acqua dolce dell’entroterra e, infine, nuovamente al mare.

Da dove partire:

La partenza è prevista da piazzale Zenit e attraversa l’area naturalistica della foce del Tagliamento per poi continuare lungo l’argine del fiume fino al centro abitato di Cesarolo. Arrivati al paese, una volta incrociato il canale Cavrato, si scende dall’argine e si imbocca via della Conciliazione per alcuni chilometri fino ad una rotonda. Qui si prende via Marinella fino al centro dell’omonimo paese e si svolta a destra per via IV Bacino. Una volta iniziata si deve continuare sempre lungo questa strada fino alla Litoranea Veneta. Incrociata la strada arginale, svoltare a sinistra, verso est e fare ritorno. Si sconsiglia il percorso durante le ore calde del periodo estivo.