Percorso 11 in Bicicletta: Orti lagunari fra barene, cavàne e casoni

Difficoltà: facile

Lunghezza: 18 chilometri circa

Tempo previsto: 2 ore circa

Ad est della strada statale Romea si dispiega un territorio mutevole fatto di orti, barene, casoni e cavàne (ricoveri tradizionali per barche) dove l’acqua e la terra si fondono dando origine a uno degli ecosistemi più affascinanti e complessi dell’Italia nord-orientale: la laguna di Venezia.

4 Valle-Millecampi-magicoveneto.it

L’itinerario proposto conduce a ridosso della laguna di Venezia, a est del canale Novissimo (uno dei tratti canalizzati del fiume Brenta), tra valli da pesca, specchi d’acqua e barene ricche di fiori e profumi. Le fasce marginali della laguna sono infatti caratterizzate da antiche valli da pesca, sviluppate sin da epoca romana, per allevare diverse varietà di pesci pregiati. Si tratta di piccoli laghetti o specchi d’acqua salmastri, dal fondale non particolarmente profondo, inframezzati da barene e attraversati da canali navigabili, chiamati localmente ghebi. Le valli sono perimetrate da piccoli argini e il ricambio dell’acqua salmastra è regolata tramite delle chiaviche (o chiuse).

Partendo dal casone delle Sacche, la prima parte del percorso si snoda lungo il margine della famosa valle Millecampi, a ridosso di un’ampia area caratterizzata da barene affioranti. Qui sarà possibile osservare molte essenze alofile, cioè piante adatte a terreni dall’elevata salinità come il limonio, la salicornia e le tamerici, oltre a diverse specie di volatili come l’elegante garzetta, la striata avocetta e persino, con un po’ di fortuna, gli affascinanti fenicotteri rosa. Il percorso prosegue lungo una stradina che si discosta dai margini lagunari per attraversare una serie di campi in cui  sono coltivati degli ortaggi che, grazie alle caratteristiche del terreno, acquisiscono proprietà uniche. Fra i prodotti più rinomati a livello regionale e nazionale troviamo il radicchio rosso di Chioggia e l’asparago bianco di Conche. All’altezza dell’idrovora Fogolana si segue l’omonimo canale fino ad arrivare al taglio del Brenta Novissimo. Dopo aver fiancheggiato l’argine del Novissimo, si svolta verso nord-ovest per far ritorno al punto di partenza, non prima di esser passati vicino a tre monumentali casoni didattici di recente costruzione. Va considerato che i colori, i profumi, gli animali e i campi coltivati, in base alla stagione in cui si fa il percorso, cambiano notevolmente aspetto.

Da dove partire:

L’itinerario ha come punto di partenza il casone delle Sacche. Qui è possibile noleggiare delle biciclette dalla Polisportiva Millecampi che organizza escursioni in canoa e in bicicletta su tutta l’area. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi ai seguenti recapiti telefonici: +39 338 9988604 (Rino) oppure + 39 340 6129279 (Adriano).