Percorso 6 a piedi: Passeggiar per trosi e fossi

Difficoltà: facile

Lunghezza: 9 chilometri

Tempo previsto: 2 ore

Per tutti coloro che desiderano allontanarsi dal traffico e dalla frenesia dei luoghi affollati, per ‘tuffarsi’ nella tranquillità di una campagna ancor oggi accarezzata da manti erbosi, verdeggianti siepi e piccoli corsi d’acqua che scorrono lentamente verso il mare.

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Lunghi filari di alberi danno forma ai tipici ‘campi chiusi’ e accompagnano i trosi (stradine interpoderali che per lungo tempo hanno segnato il confine tra diverse proprietà terriere) che ancora definiscono, a tratti, il fragile paesaggio tradizionale di un territorio messo a dura prova dall’inesorabile crescita urbana odierna. Partendo dalla chiesa di San Pietro apostolo, situata nel centro di Vallonga, ci si addentra piano piano nelle campagne di questa piccola frazione, ricche di paesaggi caratterizzati da rigogliosi spazi verdeggianti e da numerosi corsi d’acqua. L’itinerario regala la sensazione di ritrovarsi immersi negli armoniosi paesaggi agrari di un tempo, oggi purtroppo spariti. Alti arbusti e siepi costeggiano le stradine bianche percorribili lungo quest’itinerario, creando dei piccoli boschi lineari, che separano la strada dai più ampi terreni coltivati. Oltre ad abbellire il paesaggio agrario, queste fasce alberate garantiscono numerosi vantaggi sia per l’agricoltura che per l’ambiente: le siepi infatti mitigano il clima e riducono l’effetto dei venti, aumentano la biodiversità dell’area e funzionano da depuratore naturale per l’ossigenazione delle acque di scolo. Seguendo il percorso si attraversano due corsi d’acqua: lo scolo Altipiano e lo scolo Schilla, che segnano trasversalmente questo paesaggio. L’acqua e la fitta vegetazione presenti lungo questi canali creano un habitat ideale per varie specie di uccelli e altri animali, che trovano in questi spazi naturali le condizioni migliori per vivere. Se si è fortunati, costeggiando questi piccoli ma affascinanti corsi d’acqua si possono scorgere, nascoste tra cespugli e canneti, famiglie di anatroccoli selvatici che si spostano in gruppo, sguazzando da una sponda all’altra del canale.

Da dove partire:

Con partenza dalla chiesa di San Pietro apostolo a Vallonga, frazione di Arzergrande, si procede verso sud, in direzione scolo Schilla. Percorrendo stradine bianche alberate, parallele a via Caresin, si arriverà allo scolo Schilla, che andrà per buona parte costeggiato per poi imboccare via Marconi, che porta al ponticello dello scolo Altipiano. Percorrendo anche questo fosso lungo l’argine si arriva in via Caresin e, da qui, si torna verso il parcheggio della chiesa di San Pietro Apostolo. Si consiglia questo percorso nei mesi primaverili/autunnali.