Percorso 8 a piedi: Storia e storie di ville e monumenti lungo il fiume

Difficoltà: Intermedia

Lunghezza: 12,8 chilometri

Tempo previsto: 3 ore e 30 minuti circa

Seguendo l’argine destro del Tagliamento si potranno visitare alcuni fra i più caratteristici esempi di ville, oratori e chiesette rurali che contrassegnano il territorio. Il percorso si snoda tra i centri di San Michele, San Giorgio e San Mauro.LE CHIESE DI SAN GIORGIO AL TAGLIAMENTO_1

Risalendo l’argine destro e grazie a brevi e puntuali deviazioni in alcuni borghi, si possono visitare alcuni oratori settecenteschi tra cui quello di Santa Sabata, dei Santi Bellino e Mauro e di San Mauro, con all’interno interessanti dipinti. Oltre a questi numerosi edifici sacri che testimoniano la religiosità un tempo assai diffusa si può osservare, sempre dall’argine, quanto resta della splendida Villa Mocenigo-Ivancich dopo il bombardamento. Oggi, a fianco del prezioso giardino storico cinto da mura e del complesso di edifici circostanti, purtroppo rimangono solo le strutture perimetrali delle barchesse, punteggiate dai fori dei proiettili che testimoniano il pesante bombardamento a cui fu sottoposto San Michele durante la Seconda Guerra Mondiale. La distruzione fu tale che questo paese si meritò l’appellativo di ‘Cassino del nord’. Il complesso della villa è visitabile ogni prima domenica del mese. Proprio di fronte alla villa era attivo un passo barca che permetteva di passare agevolmente all’altra sponda del fiume. La camminata permette inoltre di vedere il ramo morto del Tagliamento, oggi uno dei punti preferiti dai pescatori di carpe, oltre che un biotopo molto interessante. Si transita quindi per il cimitero di San Michele, dove giacciono le spoglie di 483 soldati austro-ungarici. Dai cognomi riportati sulle lapidi si evince la complessa eterogeneità nazionale che componeva l’Impero Asburgico: a fianco dei cognomi di origine tedesca e austriaca, si possono leggere denominazioni slave, rumene, ungheresi, ceche, polacche e bosniache. Le modeste lapidi di cemento sono collocate su dieci file parallele, in una piccola area verde ancor oggi frequentata dalle famiglie dei caduti.

Da dove partire:

L’ampio parcheggio di fronte al ponte che unisce San Michele a Latisana (l’antico porto fluviale sul Tagliamento) permette di raggiungere facilmente il punto di partenza dell’escursione. Da qui si attraversa la strada in prossimità del ponte e si imbocca l’argine risalendo il corso del fiume. Poco dopo il ponte ferroviario si scende dall’argine e, seguendo via degli Artefici, si gira attorno al giardino di Villa Mocenigo-Ivancich. Risalendo sull’argine si passa a fianco del ramo morto del Tagliamento e in rapida successione si possono visitare l’Oratorio di Santa Sabata, la Chiesa vecchia di San Giorgio al Tagliamento, l’oratorio dei Santi Bellino e Mauro e l’oratorio di San Mauro. Per raggiungere il cimitero bisogna fare attenzione perché la strada è a viabilità promiscua anche se il traffico è molto limitato.

Per visitare la villa: aperta ogni prima domenica del mese dalle ore 9.00 alle ore 11.00. Suonare il campanello.