Percorso 21 in bicicletta: Stradine campestri fra Tagliamento, Litoranea Veneta e canal dei Lovi

Difficoltà: facile/intermedio

Lunghezza: 18,5 chilometri circa

Tempo previsto: 2 ore e 30 minuti circa

Dal fiume Tagliamento pedalando lungo la strada alzaia che costeggia la Litoranea Veneta si attraversa il canale Lugugnana fino ad arrivare al canale dei Lovi. Le acque di fiume, dei canali di bonifica e infine quelle che alimentavano le vie commerciali navigabili sono il fil rouge del percorso.Canale dei Lovi_perc_17_18_19_20_21_22_1

Il percorso si snoda lungo stradine di campagne e permette di comprendere l’articolato sistema insediativo territoriale, storicamente caratterizzato da un fecondo quanto delicato rapporto tra terra e acqua, uomo e natura, governo dell’elemento liquido ed ecosistemi locali. Il territorio del Comune di San Michele al Tagliamento è intimamente connesso alla regolazione e allo sfruttamento delle risorse idriche. Oltre alla cruciale importanza che qui ha sempre avuto il fiume Tagliamento, chiamato anche “il re dei fiumi Alpini”, sono da considerarsi fondamentali per l’economia locale i canali artificiali di epoca veneziana, come la Roggia del Molino, il canale Lugugnana e la Litoranea Veneta (tutti modificati ripetutamente anche in epoche successive). Alla complessità legata al governo delle acque si affianca, nel corso del Novecento, quella relativa al gigantesco processo di bonifica. Per rendere abitabili i terreni paludosi e acquitrinosi fu elaborato un complesso sistema di canali di drenaggio per permettere all’acqua di non ristagnare e di defluire il più rapidamente possibile verso il mare. Essendo queste zone sotto il livello del mare, e considerata la scarsa pendenza dei canali scolmatori, il deflusso delle acque avviene in modo meccanico: grazie a delle pompe deputate al sollevamento delle acque meteoriche in eccesso. Tali pompe, dette idrovore, sono ancor oggi visibili all’interno di edifici costruiti con un distintivo stile architettonico.

Da dove partire:

Imboccata la pista ciclabile che costeggia la strada Provinciale 74 proseguire in direzione nord. Usciti dal centro di Bibione, attraversare il ponte sulla Litoranea Veneta e imboccare sulla sinistra via Litoranea fino a oltrepassare il canale Lugugnana. Prendere quindi via dei Braccianti e proseguire sempre dritto fino all’argine del canale dei Lovi. Svoltato a destra e oltrepassati i Casoni di Ara dei Castrai e l’idrovora di Terzo Bacino, si deve seguire la principale che curva a destra e al successivo bivio girare a sinistra, in direzione nord. All’altezza del nucleo abitato di Terzo Bacino, girare a destra in via Valpellina fino a ritornare in via dei Braccianti, e seguire la stessa strada dell’andata per tornare al punto di partenza. Si sconsiglia questo itinerario durante i momenti più caldi delle giornate estive.