Percorso 11 in bici: Sulle tracce dei Mocenigo: antichi nobili veneziani della “Terra di Tisana”

Difficoltà: facile

Lunghezza: 17 chilometri circa

Tempo previsto: 2 ore e 30 minuti circa

Nel 1420 il versante occidentale del basso corso del Tagliamento passò sotto il dominio della Repubblica di Venezia. Molte furono le famiglie aristocratiche veneziane che acquistarono terre lungo il Tagliamento. Fra queste i Mocenigo lasciarono una nobile impronta, ancor oggi visibile.ivancich

Partendo dal nucleo abitato di Villanova della Cartera e lasciandosi la chiesa sulla destra, si inizia un percorso tra le golene del Tagliamento e l’ampia campagna produttiva dove si può cogliere un importante spaccato di archeologia industriale. Si tratta del complesso dell’antico molino (poi divenuto cartiera), a Villanova e della vicina ‘città ideale’ voluta da Alvise Mocenigo all’inizio dell’Ottocento: Alvisopoli. L’attività di stampa, diffusasi a Venezia già nel tardo Quattrocento, divenne a partire dal secolo successivo una delle attività economiche più importanti: si stima che quasi tre quarti dei libri prodotti in Italia tra il 1526 e il 1550 siano stati editi a Venezia. Il sito di Villanova fu trasformato in cartiera a inizio Seicento dalla nobile famiglia veneziana dei Barbarigo; in seguito fu acquistato dalla famiglia Mocenigo, che proprio qui aveva iniziato a comprare porzioni sempre più estese di campagna. Oltre a questo interessante episodio di storia proto-industriale, sarà possibile incontrare lungo il percorso, in località Biasini, i resti di un’antica corte Seicentesca (dove è ancora visibile, all’esterno, un affresco raffigurante una Madonna con Bambino), l’Oratorio San Mauro e l’Oratorio dei Santi Bellino e Mauro a San Mauretto. Tornando verso nord a Villanova, dopo aver visitato Alvisopoli, degna di nota sotto il profilo naturalistico è l’area di risorgiva, per il suo caratteristico paesaggio.

Da dove partire:

Posteggiare l’auto nell’ampio parcheggio antistante la chiesa di Villanova. Dopo aver percorso un breve tratto della Provinciale 75 in direzione ovest, si prende via Mussons e si inizia a pedalare verso sud per stradine bianche e lungo gli argini, passando per i piccoli borghi rurali di Malafesta, Biasini e San Mauro. Dopo aver visitato l’oratorio di San Mauro si deve lasciare l’argine, attraversare la Provinciale 75 e proseguire in direzione sud fino a incrociare la Provinciale 73. Percorrendo questa strada per circa 3,5 km si arriva ad Alvisopoli. Da qui si torna sulla Provinciale e dopo poche centinaia di metri si imbocca via Cedole per prendere, al primo incrocio, la strada che svolta a sinistra e che permette di sorpassare l’autostrada. Prima di arrivare alla località Case Colombara, sulla destra, c’è l’area delle risorgive. Arrivati a Case Colombara si deve prendere la strada che porta a nord fino a incrociare la Provinciale 75. Si segue poi via Ippolito Nievo fino alla roggia del Molino che porta di fronte alla chiesa di Villanova della Cartera.