Percorso 10 in Bicicletta: Tra giochi e memorie d’acqua: dal giardino barocco di Valsanzibio al porto di Battaglia Terme

Difficoltà: facile

Lunghezza: 17,6 km circa

Tempo previsto: 2 ore circa

I Colli Euganei sono caratterizzati da una fitta rete di canali navigabili d’epoca medievale. Oggi Villa Barbarigo e il suo magnifico giardino barocco abbellito da scenografici giochi d’acqua si possono ancora ammirare attraverso la splendida porta monumentale che si rispecchia su placide acque: le stesse che per secoli hanno consentito ai Barbarigo di giungere qui in barca direttamente da Venezia.

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La partenza è prevista dal parcheggio a lato della chiesa nuova di Santa Maria Assunta a Galzignano Terme, paese attraversato da numerosi percorsi escursionistici verso il Monte Rua e l’eremo camaldolese sulla sua sommità. Usciti dal centro si prosegue lungo la strada asfaltata che porta verso la frazione di Valsanzibio, dove nel Seicento i Barbarigo edificarono una magnifica villa, abbellendola con un giardino davvero unico (di recente premiato come miglior giardino d’Italia), anche grazie alla presenza dei fantasiosi giochi d’acqua. Oltrepassati il complesso monumentale e il vecchio centro del paese, si prende la strada che attraversa il nuovo nucleo abitato di Valsanzibio e ci si avvia verso il Monte Lispida lungo una strada rettilinea, nel mezzo di una pianura caratterizzata dalle rigide geometrie tipiche dei paesaggi di bonifica. La piana è tagliata in due dallo Scolo Comuna che raccoglie le acque collinari in eccesso, convogliandole all’interno del collettore Lispida. Giunti a ridosso del piccolo Monte di Lispida (94 m s.l.m.), si svolta a destra in una stradina di campagna: costeggiando il fianco occidentale del monte, si giungerà al castello omonimo, un tempo monastero, trasformato nel Settecento in dimora residenziale, con uno stile che ricorda gli antichi manieri medievali. Seguendo il lungo viale alberato d’ingresso ci si dirige verso il Canale Battaglia per imboccare la ciclabile lungo la strada alzaia che porta a Battaglia Terme. Prima di arrivare al piccolo centro, che fu uno dei porti fluviali più operosi della pianura veneto-friulana, si potranno ammirare Villa Emo e il famoso ponte-canale della Rivella descritto da Montaigne. A Battaglia Terme merita una visita il Museo della Navigazione Fluviale, esempio unico in Italia di museo etnografico dedicato alla storia della navigazione fluviale, alle tradizionali barche in legno e ai barcàri, i marinai delle acque interne. Da qui si imbocca per un breve tratto la strada che costeggia il Canale Battaglia. Prima di deviare verso l’interno del paese, si consiglia una visita alla Conca di Navigazione: costruita dopo la Prima Guerra Mondiale, essa consente il collegamento tra il Canale Battaglia e i sottostanti canali Rialto e Vigenzone. Attraversato il centro di Battaglia Terme, si sottopassa la strada ferrata e si prosegue fino a imboccare la SP 25, in direzione Galzignano Terme, per tornare al punto di partenza dopo circa 5 km.

Da dove partire: La partenza è prevista dal centro di Galzignano Terme. Essendo un punto molto noto per l’escursionismo, qui vi sono numerosi negozi che affittano biciclette e vendono articoli per ciclo-turisti. È anche possibile giungere in treno fino a Battaglia Terme e poi raggiungere Galzignano Terme in autobus. Lungo il tragitto si incontrano ristoranti, trattorie e osterie in cui rifocillarsi o degustare tipici prodotti locali. Il tempo di percorrenza non tiene in conto delle eventuali soste.