Percorso 1 in Kayak: Tra scanni, lagune e rami del Po: la punta più orientale del Delta

Difficoltà: intermedia

Lunghezza: 13,5 km circa

Tempo previsto: 3 ore circa

Questa esplorazione offre l’occasione di pagaiare lungo gli ultimi chilometri del Po. La propaggine più orientale del Delta è molto suggestiva: i suoi intricati percorsi, orlati di fitti canneti, vi porteranno a esplorare Buse, lagune e scanni.

1 Scheda Scano Boa, alba a Scano Boa, ph. Giada Milan

Nel suo ultimo tratto il corso principale del grande fiume padano è chiamato Po di Pila e si divide in tre rami che danno alla foce una forma deltizia ancora più marcata. Lo sbocco in mare avviene attraverso tre distinte bocche, dette Busa di Tramontana, Busa Dritta e Busa di Scirocco. I toponimi, che richiamano il nome dei venti, indicano l’orientamento topografico dei rispettivi rami. La navigazione in quest’area del Delta è adatta per chiunque voglia trascorrere alcune ore a stretto contatto con la natura e con le acque del Po. È un itinerario ideale per i canoisti perché si snoda in uno scenario tra i più caratteristici del fiume, difficilmente praticabile dalle grandi imbarcazioni. I bassi fondali delle lagune e delle Buse permetteranno di osservare da vicino l’incontro tra le acque dolci del fiume e quelle salse dell’Adriatico. Il punto di partenza è un piccolo pontile vicino alle cavane dei pescatori presso il borgo di Pila. Dopo un breve tratto si prende la Busa di Tramontana, verso nord, e si entra in una grande ‘laguna’. Qui si potranno scorgere gli sforzi fatti dall’uomo nel tentativo di bonificare quest’area: in un paesaggio prettamente lagunare emergono dal pelo dell’acqua case, edifici, magazzini e muretti. Superato il grande faro di Punta Maistra, si attraversa Busa Dritta e si entra in un fitto canneto che porta alla laguna del Bassòn, fino ad arrivare alla spiaggia di Scano Boa. Su questo lungo cordone di sabbia (o “scanno”), dove la natura è ancora incontaminata e selvaggia, si potrà visitare uno degli ultimi casoni di cannuccia palustre nel Delta. Da qui ci si dirige verso l’area detta delle Pezze, un’area di terre semi-emerse in cui si possono distinguere le geometrie dei campi di riso e le arginature della bonifica.

Da dove partire: La partenza è prevista da un piccolo pontile vicino alle cavane dei pescatori di Pila. Per raggiungerlo si seguano le indicazioni per Pila. Prima di intraprendere il viaggio si consiglia di controllare maree e venti, che potrebbero condizionare l’escursione e causare problemi. Per chi non avesse kayak e attrezzatura propria, si effettuano escursioni di gruppo o personalizzate: per informazioni rivolgersi a Navigazioni Marino Cacciatori ai numeri 0426/380314 o 334/7035765. Parco Regionale Veneto del Delta del Po 0426/372202. IAT Porto Tolle 0426/247276. IAT Porto Viro 320/4314300. IAT Rosolina 0426/326020. Ufficio Turismo e Cultura Provincia di Rovigo 0425/21530. Consorzio Turistico Delta del Po 0426/337824.