Percorso 11 in Bicicletta: Tra ville rinascimentali, castelli, abbazie, luoghi termali e canali navigabili: i colli nord-orientali

Difficoltà: medio-facile

Lunghezza: 33,8 km circa

Tempo previsto: 3 ore e 30 minuti circa

Quasi un piccolo compendio delle bellezze artistiche della parte nord-orientale dei Colli Euganei, l’itinerario permetterà di ammirare l’abbazia di Praglia, Villa Vescovi, il Castello del Catajo, il Canale Battaglia, lo scolo Rialto e Montegrotto Terme, rinomata meta termale. Senza tralasciare gli splendidi paesaggi e le continue suggestioni naturalistiche.

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Il percorso parte dalla stazione ferroviaria di Terme Euganee-Abano-Montegrotto. A circa 350 m, sulla destra, lungo un viale di pini marittimi si incontra un ampio sito archeologico romano, testimonianza dell’antico popolamento di Montegrotto, attestato dalla presenza di divinità poste a presidio di “miracolose” acque termali. Proseguendo lungo strade asfaltate, molte delle quali affiancate da piste ciclabili o poco trafficate, si esce dal centro abitato fino a incontrare, dopo 2 km, un piccolo canale lungo il quale si snoda una parte della pista ciclabile dei colli. Dopo circa 4 km, per chi interessato, è possibile prendere la diramazione verso il Monastero Benedettino di San Daniele in Monte. Superato un incrocio si continua lungo lo scolo Rialto e nelle sue immediate vicinanze, fino a giungere all’Abbazia di Praglia. Da segnalare, alcuni chilometri prima di Praglia, un’altra interessante deviazione verso il quattrocentesco Santuario di Monteortone, il cui interno conserva un pregevole ciclo di affreschi di Jacopo Montagna, oltre a una fonte di acque “miracolose”, cui si accede scendendo sotto terra. I monaci di Praglia contribuirono alla bonifica del territorio euganeo e alla costruzione di un delicato equilibrio paesaggistico, oggi purtroppo messo a rischio dalla meccanizzazione agricola, dall’espansione delle monocolture e dalla speculazione edilizia. I monaci benedettini, oltre alle attività religiose, si dedicano ancor oggi alla produzione di miele, vino ed erbe medicinali e al restauro di libri antichi e manoscritti. Lasciato il viale d’ingresso del complesso di Praglia, si svolta a sinistra seguendo la strada che porta a Luvigliano. A circa 14,5 km si incontra Villa dei Vescovi, magnifico esempio di architettura rinascimentale progettato dal Falconetto e da Andrea da Valle. La villa, visitabile, è ora di proprietà del FAI (Fondo Ambiente Italiano). Da Luvigliano si prende la strada che porta a Torreglia; attraversato il centro abitato, si seguono stradine asfaltate poco trafficate fino a incontrare nuovamente la precedente pista ciclabile. Dopo circa 20 km si svolta a destra, seguendo l’argine fino a giungere al Castello del Catajo: costruito nel corso del Cinquecento, al suo interno sono conservati preziosi affreschi di Giovanni Battista Zelotti. Proseguendo lungo il Canale Battaglia, uno dei canali navigabili artificiali più antichi d’Europa, si arriva a Battaglia Terme, fiorente porto fluviale della pianura veneto-friulana. Una visita al Museo della Navigazione Fluviale permetterà di riscoprire l’antica vocazione nautica del paese. Ritornando lungo il Battaglia, in direzione Padova, all’altezza del ponte di Mezzavia si svolta a sinistra e si imbocca la ciclabile che porta alla stazione di Terme Euganee-Abano-Montegrotto.

Da dove partire: La partenza è prevista dalla stazione di Terme Euganee-Abano-Montegrotto. È consigliabile controllare la possibilità di trasportare le biciclette nei treni. Per chi invece arriva in automobile, nelle vicinanze della stazione ci sono diversi parcheggi, per lo più a pagamento. L’itinerario non presenta particolari difficoltà o dislivelli significativi, eccezion fatta per il tratto che conduce a Luvigliano e Villa dei Vescovi. Lungo il percorso si incontrano numerosi luoghi in cui sostare e gustare i prodotti tipici euganei.